Vaccinazioni anti-Covid: fase 2

Gentile assistito,

stiamo entrando nella fase 2 del programma di vaccinazione anti-Covid. Questa riguarderà due categorie: i pazienti di età compresa fra 70 e 79 anni e quelli di ogni età con GRAVI patologie di vario tipo (“estremamente vulnerabili”). Le modalità saranno le seguenti:

  • SOGGETTI NATI DAL 1942 AL 1951:

A partire da lunedì prossimo 15/03/2021 questi soggetti potranno registrare la propria preadesione alla vaccinazione in modo AUTONOMO sul portale regionale dedicato (www.ilpiemontetivaccina.it). Verranno poi contattati per ricevere la vaccinazione direttamente dal loro medico, quando i vaccini verranno resi effettivamente disponibili (vaccino Astra-Zeneca, vedi informativa sotto).

  • SOGGETTI AFFETTI DA PATOLOGIE GRAVI

NON dovranno inserire la propria preadesione online. L’elenco dei soggetti interessati, individuati secondo specifici criteri, verrà comunicato direttamente dalle ASL. Riceveranno pertanto una comunicazione dall’ASL o dal medico di famiglia: devono solo restare in attesa. Verranno vaccinati presso sedi individuate dall’ASL con vaccino Pfizer o Moderna (vedi informativa sotto).

Precisazioni: secondo la circolare del Ministero della Salute del 3 marzo 2021, chi ha già avuto l’infezione da SARS-CoV2, sia in maniera sintomatica che asintomatica, potrà essere vaccinato con una sola dose di vaccino ad almeno 3 mesi di distanza dalla documentata infezione e preferibilmente entro 6 mesi dalla stessa.

Tutti coloro che non rientrano in queste categorie saranno coinvolti in successive fasi: sono pregati pertanto di attendere con pazienza. Provvederò a dare informazioni come di consueto via mail e sito internet (www.dottorpolimeni.it) e prego con cortesia di evitare di sommergere lo studio di mail e telefonate: conosciamo voi e i vostri problemi di salute e sarà nostra premura farvi avere il vaccino quanto prima, ma sempre secondo quanto disposto dalle autorità regionali e dall’effettiva disponibilità dei vaccini.

Resto a disposizione e porgo cordiali saluti

Dott. Alessio Polimeni

INFORMATIVA VACCINI A m-RNA (PFIZER, MODERNA):

Indicazione: immunizzazione attiva nella prevenzione di COVID-19, malattia causata dal virus SARS-CoV-2, in soggetti di età pari o superiore a 16 anni (Pfizer), 18 anni (Moderna). La protezione completa si ottiene 7 giorni dopo la seconda dose di Pfizer e 14 giorni dopo la seconda dose di Moderna.

Somministrazione: intramuscolare, ciclo di due dosi a distanza di 21 giorni per Pfizer e 28 giorni per Moderna

Controindicazioni: Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti, di cui sotto. Le allergie a uova, lattice, gelatina, insetti e l’asma o rinite allergiche NON costituiscono controindicazione.

Eccipienti Moderna: Lipide SM-102 Colesterolo; 1,2-distearoil-sn-glicero-3-fosfocolina (DSPC); 1,2-dimiristoil-rac-glicero-3-metossipolietilenglicole-2000 (PEG2000 DMG); Trometamolo; Trometamolo cloridrato; Acido acetico; Sodio acetato triidrato; Saccarosio; Acqua per preparazioni iniettabili.

Eccipienti Pfizer: ((4-idrossibutil)azanediil)bis(esano-6,1-diil)bis(2-esildecanoato) (ALC-0315); 2-[(polietilenglicole)-2000]-N,N-ditetradecilacetammide (ALC-0159); 1,2-distearoil-sn-glicero-3-fosfocolina (DSPC); Colesterolo; Potassio cloruro; Potassio diidrogeno fosfato; Sodio cloruro; Fosfato disodico diidrato; Saccarosio; Acqua per preparazioni iniettabili

Effetti indesiderati: Le reazioni avverse più comunemente segnalate nelle fasi di sperimentazione sono state: dolore in sede di iniezione (92%), stanchezza (70%), cefalea (64,7%), dolori muscolari (61,5%), dolori articolari (46,4%), brividi (45,4%), nausea/vomito (23%), tumefazione/dolorabilità ascellare (19,8%), febbre (15,5%), tumefazione (14,7%) e arrossamento (10%) in sede di iniezione. Le reazioni avverse sono state normalmente di intensità lieve o moderata e si sono risolte entro pochi giorni. Gli effetti indesiderati sono stati meno frequenti nei gruppi di età più avanzata.

Gravidanza e allattamento: l’esperienza su donne in gravidanza è limitata ma gli studi sperimentali su animali non hanno evidenziato effetti dannosi su madre e feto.

INFORMATIVA VACCINI ADENOVIRALI (ASTRA ZENECA):

Indicazione: immunizzazione attiva nella prevenzione di COVID-19, malattia causata dal virus SARS-CoV-2, in soggetti di età pari o superiore a 18 anni.

Somministrazione: intramuscolare, ciclo di due dosi a distanza di 4 – 12 settimane

Controindicazioni: Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti, di cui sotto. Le allergie a uova, lattice, gelatina, insetti e l’asma o rinite allergiche NON costituiscono controindicazione.

Principio attivo: Adenovirus di scimpanzé che codifica per la glicoproteina spike del SARS-CoV-2 (ChAdOx1-S), prodotto in cellule renali embrionali umane geneticamente modificate (HEK) 293 e mediante tecnologia del DNA ricombinante. Questo prodotto contiene organismi geneticamente modificati (OGM).

Eccipienti: L-istidina, L-istidina cloridrato monoidrato, Magnesio cloruro esaidrato, Polisorbato 80 (E 433), Etanolo, Saccarosio, Sodio cloruro, Disodio edetato (diidrato), Acqua per preparazioni iniettabili

Effetti indesiderati: Le reazioni avverse segnalate più frequentemente sono state dolorabilità in sede di iniezione (63,7%), dolore in sede di iniezione (54,2%), cefalea (52,6%), stanchezza (53,1%), mialgia (44,0%), malessere (44,2%), piressia (include lo stato febbricitante (33,6%) e febbre >38°C (7,9%)), brividi (31,9%), artralgia (26,4%) e nausea (21,9%). La maggior parte delle reazioni avverse è stata di severità da lieve a moderata e di solito si è risolta entro alcuni giorni dalla vaccinazione. Se confrontate con la prima dose, le reazioni avverse riferite dopo la seconda dose sono state più lievi e segnalate meno frequentemente. La reattogenicità è stata generalmente più lieve e segnalata meno frequentemente negli anziani (≥65 anni).

Gravidanza e allattamento: L’esperienza sull’uso di COVID-19 Vaccine AstraZeneca in donne in gravidanza è limitata. Gli studi di tossicità riproduttiva sugli animali non sono stati completati. Sulla base dei risultati dello studio preliminare, non sono previsti effetti sullo sviluppo del feto. La somministrazione di COVID-19 Vaccine AstraZeneca durante la gravidanza deve essere presa in considerazione solo quando i potenziali benefici superano i potenziali rischi per la madre e per il feto. Allattamento: Non è noto se COVID-19 Vaccine AstraZeneca sia escreto nel latte materno. Fertilità: Gli studi sugli animali non indicano effetti dannosi diretti o indiretti di tossicità riproduttiva.